Dicembre 8, 2009 di nicolalarini

Sulla F430 della CRS Racing in griglia al Ricard
Messe alle spalle cinque stagioni nel Mondiale Turismo non ho neanche avuto il tempo di guardarmi intorno che subito è arrivata la proposta della CRS (una squadra inglese tra le migliori impegnate nelle competizioni Gran Turismo) di assaggiare la loro Ferrari per capire se quella delle gare endurance è una strada percorribile insieme in futuro. Non avevo mai guidato una GT2, ma mi sono subito riabituato alla trazione posteriore, a gomme più larghe, ad una frenata più efficace di quella delle trazioni anteriori cui ero abituato in turismo in questi ultimi anni. Questa era una domenica non troppo impegnativa perché in questa serie tutto si concentra in una sola giornata, in ogni caso ho fatto il miglior tempo tra i GT nelle prove libere, il miglior tempo GT in qualifica e poi sono andato migliorando man mano capivo di più la vettura. Nella gara di mezz’ora, la prima delle due che ho vinto domenica, ho fatto il giro più veloce a soli tre centesimi dal mio miglior tempo in qualifica, poi ho saltato la seconda gara sprint cedendo il volante al gentleman-driver olandese Klaas Hummel che ha concluso quarto, ed ho poi pilotato da solo nella gara di un’ora, che ho anche concluso quarto assoluto lottando a lungo con alcune delle vetture sport presenti. Battagliando ho finito per fare il mio miglior tempo nel finale, oltre due decimi meglio del mio miglior giro in qualifica. Insomma, non mi sono annoiato.
Il team di Andrew Kirkaldy e Chris Niarchos è bene impostato tecnicamente ed ha le idee chiare, il direttore della squadra è Mark Busfield che conosco bene perché abbiamo fatto insieme cinque anni col team Chevrolet nel WTCC, e stiamo vedendo se esiste la possibilità di collaborare insieme una intera stagione partecipando alle cinque corse valide per la Le Mans Series 2010 e magari se sia possibile anche prendere parte alla 24 Ore di Le Mans, una corsa per cui avevo avuto delle offerte in passato ma che finora non ho mai disputato. Nelle prossime settimane porteremo avanti il discorso. Oltre all’eventualità di guidare stabilmente una Ferrari GT2 ho in alternativa anche una proposta per correre con una delle berlinone otto cilindri che disputano il campionato organizzato da Maurizio Flammini, la Superstars, dove stanno entrando molti dei miei vecchi rivali dei tempi della Formula 1. In linea di massima spero di avere chiaro il quadro del mio 2010 a inizio gennaio, o magari anche a fine anno.
Tag: F430, Ferrari, GT, Nicola Larini, Paul Ricard
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Novembre 22, 2009 di nicolalarini
L’unica cosa che posso ricordare con vera soddisfazione di quest’ultima trasferta nel WTCC è il primo giro di Gara 2. Ma vado con ordine: partivo dodicesimo in Gara 1 e così ho tagliato il traguardo. Ero partito bene, ma sono andato dallo stesso lato di Andy Priaulx e l’inglese alla prima curva ha urtato la barriera all’esterno sulla destra, per cui ho dovuto rallentare per non centrarlo e chi era alla mia sinistra ne ha approfittato. Sono stato poi per un po’ alle spalle della Seat di Tom Coronel che faceva da tappo e ad un certo punto si è messo anche a zigzagare in rettilineo tanto che la Seat di Rickard Rydell che ci seguiva è riuscita a scavalcare entrambi. Poi all’ottavo giro Coronel mi ha dato strada perche’ forse si è ricordato solo allora che doveva arrivare in fondo per vincere il titolo dei piloti indipendenti… In Gara 2 sono partito benissimo, addirittura meglio della BMW di Sergio Hernandez, che ho passato subito nel rettilineo dei box. Per farla breve nel primo giro ho scavalcato altri tre avversari ed alla fine del giro ero ottavo. Poi quando il mio compagno Alain Menu ha dovuto fermarsi ai box sono risalito di un posto ed ho iniziato a pressare la Seat di Jordi Gené. La macchina andava molto bene, ero molto soddisfatto di come stavo guidando e penso che avrei potuto benissimo guadagnare un’altra posizione per chiudere la mia storia con Chevrolet con un’altra bella rimonta come quella del Giappone, ma purtroppo il mio collega Alessandro Zanardi alla curva Lisboa è arrivato un po’ troppo tardi alla frenata e mi ha urtato spingendomi nel guardrail, e la mia cavalcata nel WTCC è finita senza punti e in anticipo all’ottavo giro. Alex poi è stato molto corretto nel passare al mio box per chiarire l’accaduto ed ha ripetuto la cosa anche sul suo sito internet.
Neanche a farla apposta, però, ho avuto l’unico colpo fortunato della stagione, perché una grossa carambola tra piloti indipendenti ha fatto scattare la bandiera rossa e la classifica è stata stilata al giro prima del mio ritiro. Così è vero che non ho potuto passare Gené o altri, ma ho concluso la mia 107^ ed ultima gara WTCC al settimo posto: ovvero due punti. Peccato davvero, ma la gara di Macao quest’anno non era la solita roulette, ma quasi una roulette russa, con tanti incidenti molti dei quali si potevano evitare o prevenire. Ora mi prendo qualche settimana di relax e intanto deciderò dove scendere in pista l’anno prossimo, con uno spirito magari molto diverso da quello del WTCC dove sono stato da pilota ufficiale di una casa, ma ancora con tanta voglia di levarmi qualche bella soddisfazione per me, per la mia famiglia, per i miei tifosi e vedere un ambiente nuovo
Tag: Macao, Nicola Larini, WTCC
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Novembre 21, 2009 di nicolalarini

domani good bye a Ray Mallock, Chevrolet ed al WTCC
A fine estate, mentre nel team Chevrolet RML era a pieno regime la pianificazione per la partecipazione al Mondiale 2010, ho fatto sapere ai vertici della squadra che a mia volta avevo iniziato a riflettere sul mio futuro come pilota in questa categoria, ed approfittando della lunga pausa tra le gare europee ed asiatiche ci ho pensato bene arrivando alla conclusione che era il momento di passare ad altro e considerare concluso il ciclo come pilota WTCC. Pertanto ho informato la Chevrolet RML di considerarsi del tutto liberi da impegni con me nel fare le scelte per il 2010. Con Chevrolet RML sono stato di casa nel WTCC per cinque anni, ho passato un periodo lungo con loro, lungo quasi quanto quelli davvero lunghissimi che ho passato con Alfa Romeo e Ferrari. Questa resterà una tappa fondamentale nella mia carriera e devo aggiungere che se quando ho firmato il contratto con loro non pensavo con un team inglese di potermi trovare in una famiglia come era un tempo per me all’Alfa, ormai alla fine dei cinque anni i rapporti sono diventati altrettanto amichevoli.
Voglio quindi ringraziare Ray Mallock, Eric Nève e tutto il team e dire che sono grato del supporto che mi hanno dato in questi lunghi anni. Ho apprezzato la mia permanenza alla RML e desidero augurare a loro e a Chevrolet grandi successi nel futuro.
Lo sottolineo non una ma due volte: domani dirò addio al WTCC, ma non sto dicendo che smetto definitivamente. Amo ancora pilotare, e se capirò che c’è una categoria o un programma di cui posso fare parte senza che questo richieda particolari sacrifici alla mia vita di tutti i giorni valuterò con attenzione quell’opportunità, e niente mi vieta di scendere ancora in pista.
Tag: Macao, Nicola Larini, WTCC
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Novembre 20, 2009 di nicolalarini
È stata una giornata di prove davvero caotica. Io, tra prove libere e qualifiche, non sono riuscito ad effettuare un giro giusto senza problemi di bandiere gialle per incidenti, e questo è stato veramente una delusione perché siamo andati pressoché costantemente a migliorare l’assetto della mia Cruze. In Qualifica 1 ho fatto un primo tentativo discreto, il tempo di 2′31″181 era in quel momento l’ottavo tempo, ovvero nei primi dieci qualificati per il Q2, senza patemi d’animo. Poi al secondo tentativo ho trovato bandiere gialle in ben due settori su tre e la mia posizione di classifica è arretrata; col dodicesimo tempo sono rimasto fermo a guardare gli incidenti ed il caos che si è verificato in Q2, con una pista costellata di vetture incidentate ed un asfalto davvero pericoloso per condizioni di aderenza in certi tratti. E’ stata una situazione davvero sul filo del rasoio e certo non gestita brillantemente. Addirittura su dieci piloti ammessi solo sei sono riusciti a marcare un tempo: il mio collega di team Alain Menu è stato coinvolto, come i due piloti Seat che si giocano il titolo Gabriele Tarquini ed Yvan Muller, mentre almeno Rob Huff è stato bravo a passare indenne e fare addirittura la pole (2′31″282). Io credo che la qualifica 2 fosse alla mia portata: nel primo settore senza scia avevo fatto meglio del tentativo precedente con la scia di un compagno, ma con i se non si prendono i posti in griglia, ed io parto in sesta fila, anche se qui a Macao tutto, ma proprio tutto può succedere.
QUALIFICHE
1. Rob Huff (Chevrolet Cruze) 2′32″141
2. Andy Priaulx (BMW 320si) 2′32″483
3. Augusto Farfus (BMW 320si) 2′33″033
4. Jordi Gené (SEAT Leon TDI) 2′33″136
5. Tiago Monteiro (SEAT Leon TDI) 2′33″322
6. Joerg Mueller (BMW 320si) 2′34″091
7. Yvan Muller (SEAT Leon TDI) s.t.
8. Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) s.t.
9. Alain Menu (Chevrolet Cruze) s.t.
10. Rickard Rydell (SEAT Leon TDI) s.t.
11. Alex Zanardi (BMW 320si) 2′32″059
12. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) 2′32″181
13. Tom Coronel (SEAT Leon) 2′32″330
14. Felix Porteiro (BMW 320si) 2′33″581
15. Sergio Hernandez (BMW 320si) 2′33″812
16. André Couto (SEAT Leon) 2′34″047
17. Jaap van Lagen (Lada Priora) 2′34″214
18. Tom Boardman (SEAT Leon) 2′34″242
19. Franz Engstler (BMW 320si) 2′34″615
20. James Thompson (Lada Priora) 2′36″141
21. Nobuteru Taniguchi (BMW 320si) 2′36″431
22. Kristian Poulsen (BMW 320si) 2′36″473
23. Takayuki Aoki (BMW 320si) 2′37″895
24. Henry Ho (BMW 320si) 2′41″318
25. Jo Merszei (BMW 320si) 2′42″626
26. Kit Meng Lei (BMW 320si) 2′44″667
27. Liu Lic Ka (BMW 320si) 2′47″747
28. Stefano D’Aste (BMW 320si) s. t.
Tag: Macao, Nicola Larini, WTCC
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Novembre 19, 2009 di nicolalarini

Come vedete in Cina non sono diventato Nicola Lalini...
Siamo tornati in pista dopo che macchine e materiali sono state disinballati dopo la trasferta in Giappone, e le cose nel test di oggi si sono messe discretamente bene: con gomme vecchie sono stato a lungo il migliore dei tre piloti con le Cruze, poi ho messo le gomme nuove e in pista ho trovato un bel po’ di piloti cinesi con le macchine a muro, un pezzo di carrozzeria qua, un pezzo di sospensione la’… Ovviamente in queste condizioni io ed altri che eravamo scesi in pista in quel momento non abbiamo migliorato più di tanto. Comunque sono fiducioso, la macchina vale molto più dell’undicesimo posto della classifica di stamattina, direi che senza grossi problemi alla mia portata era un tempo di due minuti e trentatre basso, che confrontato al miglior tempo di Farfus, l’unico sceso sotto i due minuti e trentatre sarebbe stato un segnale molto positivo. Vedremo domani se ho ragione. Le qualifiche per la prima volta nella storia di Macao saranno disputate con una temperatura abbastanza fresca, e questa sarà un’altra incognita in una gara come questa che è sempre una vera roulette.
PROVE LIBERE
1. Augusto Farfus (BMW 320si) 2′32″747
2. Joerg Mueller (BMW 320si) 2′33″333
3. Rob Huff (Chevrolet Cruze) 2′33″729
4. Rickard Rydell (Seat Leon TDI) 2′33″76
5. Yvan Muller (Seat Leon TDI) 2′34″049
6. Andy Priaulx (BMW 320si) 2′34″068
7. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 2′34″069
8. Jordi Gené (Seat Leon TDI) 2′34″093
9. Alain Menu (Chevrolet Cruze) 2′34″135
10. Tom Coronel (Seat Leon) 2′34″178
11. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) 2′34″600
12. Stefano D’Aste (BMW 320si) 2′34″695
13. James Thompson (Lada Priora) 2′34″773
14. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) 2′34″854
15. Alex Zanardi (BMW 320si) 2′34″995
16. Felix Porteiro (BMW 320si) 2′35″563
17. Sergio Hernandez (BMW 320si) 2′36″394
18. Franz Engstler (BMW 320si) 2′37″465
19. Tom Boardman (Seat Leon) 2′38″310
20. Andre Couto (Seat Leon) 2′38″835
21. Takayuki Aoki (BMW 320si) 2′39″”268
22. Jaap van Lagen (Lada Priora) 2′39″922
23. Kirill Ladygin (Lada Priora) 2′40″640
24. Kristian Poulsen (BMW 320si) 2′42″172
25. Henry Ho (BMW 320si) 2′42″771
26. Norbertu Taniguchi (BMW 320si) 2′43″944
27. Kit Meng Lei (BMW 320si) 2′44″833
28. Joseph Rosa Merszei (BMW 320si) 2′51″551
29. Lic Ka Liu (BMW 320si) s.t.
Tag: WTCC, Nicola Larini, Macao
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Novembre 1, 2009 di nicolalarini
Anzitutto voglio ringraziare Fabio Ravaioli che sul sito ufficiale della FIA mi ha scelto come “Man of the Race” per Gara 2 di Okayama. Effettivamente non capita tutti i giorni di partire ultimissimo in griglia (28°) e terminare quinto. Fate voi il conto delle posizioni recuperate… Ma faccio un passo indietro. Come previsto Okayama ha avuto nella pioggia il principale protagonista. Pioveva talmente forte poco prima del via di Gara 1 che ci hanno fatto partire dietro alla safety-car. Quando è poi uscita dal tracciato lasciandoci bandiera verde, io ho attaccato e sono riuscito a recuperare subito un paio di posizioni, tanto che al terzo giro ero undicesimo (partivo in settima fila). Ma al quarto giro sono passato nel rivolo d’acqua alla Curva 2 che ha tradito anche Augusto Farfus ed altri, e ho allargato passando nella terra e perdendo posizioni. Poi qualcosa ho recuperato ed ho terminato dodicesimo.
Purtroppo tra le due gare i ragazzi del team RML hanno dovuto cambiare il motore della mia Chevrolet e quindi sapevo di dover partire in quattordicesima fila! Incredibile ma vero, stavolta alla prima curva c’è stata sì una delle solite ammucchiate tipiche del WTCC, che ha coinvolto Joerg Mueller, Tiago Monteiro, Gabriele Tarquini, il mio compagno Rob Huff (che aveva finito a podio la corsa precedente) ed altri, ma io sono riuscito a mettere le ruote proprio nei punti giusti stando tutto all’esterno, ed ho guadagnato un bel po’ di posizioni tanto da essere undicesimo al secondo giro! Non potevo buttare via l’occasione ed ho spinto molto, tanto che al quarto giro ero già in zona punti, al settimo posto, dopo aver scavalcato James Thompson. Ho acciuffato la Lada di Jaap van Lagen e l’ho messo sotto pressione, perché con 60 kg meno di peso meno rispetto alla nostra Cruze ormai sono diventati un cliente scomodo e passarli non è più un gioco da ragazzi. Gli ho fatto sentire il fiato sul collo finché al decimo giro ha sbagliato e io sono passato in sesta posizione, non dopo aver fatto anche quello che fino a circa metà gara era il giro più veloce della corsa. Nel finale ho anche ripreso la Seat TDI di Jordi Gené ma non c’è stata battaglia perché lo spagnolo ha volontariamente perso posizioni per agevolare il suo compagno di colori Tarquini che è in lotta per il titolo e così alla fine di una giornata dove ho guidato a testa bassa sull’acqua per tutti i giri il quinto posto è arrivato senza faticare: a volte le corse riservano anche questo. Ma a Macao per l’ultimo appuntamento della stagione 2009 sono certo non ci sarà nessuno disposto a fare di questi regali !
GARA 1
1. Andy Priaulx (BMW 320si) 16 giri in 32’18”887
2. Joerg Mueller (Bmw 320si a 0”484
3. Rob Huff (Chevrolet Cruze) a 2”552
4. Yvan Muller (Seat Leon TDI) a 12”066
5. Gabriele Tarquini (Seat Leòn TDI) a 15”757
6. Jordi Gené (Seat Leon TDI) a 17”131
7. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) a 18”693
8. Augusto Farfus (Bmw 320si) a 25”403
9. Alain Menu (Chevrolet Cruze) a 28”163
10. Tom Coronel (Seat Leon) a 30”133
11. James Thompson (Lada Priora) a 30”693
12. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) a 32”217
13. Jaap van Lagen (Lada Priora) a 40”278
14. Felix Porteiro (Bmw 320si) a 50”587
15. Alessandro Zanardi (Bmw 320si) a 55”891
16. Kirill Ladygin (Lada Priora) a 57”180
17. Seiji Ara (Bmw 320si) a 58”480
18. Tom Boardman (Seat Leon) a 1’05”796
19. Kristian Poulsen (Bmw 320si) a 1’09”905
20. Nobuteru Taniguchi (Bmw 320si) a 1’15”829
21. Masaki Kano (Bmw 320si) a 1’28”415
22. Joao Paulo De Oliveira (Seat Leon) a 1’29”405
23. Henry Ho (Bmw 320si) a 1’53”615
24. Stefano D’Aste (Bmw 320si) a 1 giro
25. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) a 2 giri
GARA 2
1. Augusto Farfus (BMW 320si) 16 giri in 26′55″015
2. Andy Priaulx (BMW 320si) a 0″761
3. Yvan Muller (Seat Leon TDI) a 3″298
4. Alain Menu (Chevrolet Cruze) a 5″878
5. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) a 13″725
6. Rob Huff (Chevrolet Cruze) a 17″538
7. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) a 24″104
8. Rickard Rydell (Seat Leon TDI) a 26″212
9. Jordi Gené (Seat Leon TDI) a 27″272
10. Stefano D’Aste (BMW 320si) a 35″619
11. Felix Porteiro (BMW 320si) a 36″900
12. Sergio Hernandez (BMW 320si) a 37″866
13. Tom Coronel (Seat Leon) a 41″110
14. Joao Paulo de Oliveira (Seat Leon) a 49″317
15. Tom Boardman (Seat Leon) a 58″394
16. Franz Engstler (BMW 320si) a 1′03.206
17. Joerg Mueller (BMW 320si) a 1′07.306
18. Alex Zanardi (BMW 320si) a 1′10.579
19. Seiji Ara (BMW 320si) a 1′18.816
20. Masaki Kano (BMW 320si) a 1′40.690
Tag: Chevrolet, Cruze, Nicola Larini, Okayama, WTCC
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Ottobre 31, 2009 di nicolalarini
Sono molto deluso perché avevo sempre passato il turno in questa stagione, e quindi ci tenevo a passare al Q2 anche questa volta. Purtroppo ho avuto una buona occasione col primo set di gomme e fin quasi alla fine ero riuscito ad affrontare la pista con un buon ritmo, fino ad allora negli intermedi ero stato il più veloce tra le Cruze in tutti e due i settori, poi proprio all’ultima curva la macchina mi è scivolata, sono anche andato sull’erba ed ho lasciato lì quattro decimi ed un sicuro ingresso nei Top 10. Col secondo set ho trovato sporco e ghiaia alla curva 2, non c’era modo di migliorare, ma la mia occasione giusta purtroppo era stata quella del primo set di gomme e stavolta è andata storta. Domani quasi sicuramente ce la dovremo vedere colla pioggia, il weather report del mio D.S. Mark Busfield dà per sicuro acqua stabile, e visto che la zona del tracciato è circondata da foreste, considerando la visibilità che ci si può attendere in pista ogni curva potrebbe essere un terno al lotto. Magari si divertirà di più chi si alzerà presto per guardarci su Eurosport, noi un po’ meno…
Pubblicato in Senza Categoria | Lascia un commento »
Ottobre 30, 2009 di nicolalarini
Se penso che non guidavo la Cruze da più di un mese il risultato del test di Okayama non è male. Abbiamo lavorato regolarmente per trovare un set-up adeguato. Sei decimi di distacco dal miglior tempo di Yvan Muller (1′38″518) ci può stare, i distacchi sono abbastanza contenuti per oggi. Ma il fatto che ci siano cinque Seat Turbodiesel nei primi sei della classifica dice qualcosa. Stare nei Top 10 domani non sarà facile, perché le Seat possono essere tutte dentro salvo sorprese, e se conti tre BMW vuol dire che resta spazio per due sole Cruze, quindi noi piloti Chevrolet dobbiamo scavalcare una BMW di vertice o una TDI. Sarà dura ma ci proveremo, anche perché per domenica è prevista acqua e partire dietro con l’acqua… ci siamo capiti!
1. Yvan Muller (Seat Leon TDI) 1′38″518
2. Augusto Farfus (BMW 320si) 1′38″534
3. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) 1′38″546
4. Rickard Rydell (Seat Leon TDI) 1′38″694
5. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 1′38″807
6. Jordi Gené (Seat Leon TDI) 1′38″817
7. Andy Priaulx (BMW 320si) 1′38″835
8. Alain Menu (Chevrolet Cruze) 1′38″883
9. Joerg Mueller (BMW 320si) 1′39′049
10. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) 1′39″193
11. Rob Huff (Chevrolet Cruze) 1′39″273
12. Sergio Hernandez (BMW 320si) 1′39″425
13. James Thompson (Lada priora) 1′39″498
14. Felix Porteiro (BMW 320si) 1′39″614
15. Alessandro Zanardi (BMW 320si) 1′39″653
16. Stefano D’Aste (BMW 320si) 1′39″840
17. Jaap van Lagen (Lada priora) 1′40″223
18. Nobuteru Taniguchi (BMW 320si) 1′40″238
19. Tom Boardman (Seat Leon) 1′40″488
20. Seiji Ara (BMW 320si) 1′40″734
21. Joao Paolo de Oliveira (Seat Leon) 1′40″734
22. Franz Engstler (BMW 320si 1′40″823
23. Tom Coronel (Seat Leon) 1′41″124
24. Kristian Poulsen (BMW 320si) 1′41″481
25. Kirill Ladygin (Lada Priora) 1′41″840
26. Henry Ho (BMW 320si) 1′42″480
27. Masaki Kano (BMW 320si) 1′44″121

in pista venerdì ad Okayama
Tag: Chevrolet, Cruze, Nicola Larini, Okayama, WTCC
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »
Settembre 20, 2009 di nicolalarini
La prima corsa per me è durata poco: nel caos mi sono ritrovato decimo, una posizione peggio di quella in cui partivo in griglia, con alle spalle la BMW di Priaulx che premeva da campione del mondo quale è stato Andy. Quando al terzo giro è tornata ai box la safety-car ho fatto il possibile per non perdere posizioni, visto che il mio obiettivo oggi era arrivare settimo oppure ottavo per partire davanti sulla griglia di Gara 2, e nonostante nel parapiglia alla prima curva avessi strisciato contro la Seat di Tiago Monteiro in testacoda piegando lo sterzo sono brevemente riuscito nel mio intento, facendo anche il miglior tempo della gara in un settore. Ma la corsa è finita in anticipo dopo quattro passaggi col problema al propulsore che si è visto nella diretta televisiva. Detto questo, voglio aggiungere che sono stato in mezzo a tante partenze caotiche nel WTCC, ma quella della prima gara di Imola probabilmente le batte tutte! Davvero partire all’interno qui arrivati alla prima curva si è rivelato un trampolino di lancio… per finire in mezzo ai guai.
Grazie alla velocissima sostituzione di motore dei miei meccanici (che ringrazio) ho potuto partire la seconda corsa dall’ultima fila. Sono risalito alcune posizioni per poi lottare col coltello tra i denti per difendermi dagli attacchi di Joerg Mueller. Proprio come aveva fatto ad Oschersleben il tedesco mi ha tamponato, altrimenti non avrebbe probabilmente potuto passarmi. Mi infastidisce molto che queste cose passino sempre lisce mentre altre magari veniali se si vedono in TV sono sviscerate a fondo. Così ho finito 15.; e visto che anche mio fratello Andrea non è riuscito meglio di me in classifica, oggi devo riconoscere che il Larini che ha ottenuto il miglior risultato ad Imola è stato mio figlio Gabriele che ha finito settimo nella corsa del Trofeo 500. Non posso certo dire che mi dispiaccia, ma prima che cominci a prendere in giro suo padre, è bene dire che alla partenza erano solo dodici auto, contro le venticinque del WTCC!
GARA 1
1. Gabriele Tarquini (Seat León Tdi) 13 giri in 29′31″701
2. Yvan Muller (Seat León Tdi) a0″409
3. Rob Huff (Chevrolet Cruze) a 0″842
4. Alessandro Zanardi (BMW 320si) a 1″457
5. Tom Coronel (Seat León) a 3″501
6. James Thompson (Lada Priora) a 5″620
7. Sergio Hernandez (BMW 320si) a 6″002
8. Alain Menu (Chevrolet Cruze) a 6″390
9. Felix Porteiro (BMW 320si) a 10″004
10. Tom Boardman (Seat León) a 10″346
11. Franz Engstler (BMW 320si) a 10″819
12. Stefano d’Aste (BMW 320si) a 11″793
13. Mehdi Bennani (Seat León) a 12″329
14. Kirill Ladygin (Lada Priora) a 13″424
15. Andy Priaulx (BMW 320si) a 13″766
16. Kristian Poulsen (BMW 320si) a 15″321
17. Fabio Fabiani (BMW 320si) a 15″321
GARA 2
1. Yvan Muller (Seat León Tdi) 11 giri in 21′51″680
2. Gabriele Tarquini (Seat León Tdi) a 0″312
3. Alain Menu (Chevrolet Cruze) a 4″008
4. Alessandro Zanardi (BMW 320si) a 4″467
5. Jordi Gené (Seat León Tdi) a 5″632
6. James Thompson (Lada Priora) a 7″190
7. Rickard Rydell (Seat León Tdi) a 7″612
8. Augusto Farfus (BMW 320si) a 8″327
9. Andy Priaulx (BMW 320si) a 8″827
10. Stefano d’Aste (BMW 320si) a 9″499
11. Sergio Hernandez (BMW 320si) a 12″380
12. Felix Porteiro (BMW 320si) a 12″902
13. Franz Engstler (BMW 320si) a 13″390
14. Tom Coronel (Seat León) a 13″933
15. Joerg Mueller (BMW 320si) a 14″351
16. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) a 15″582
17. Rob Huff (Chevrolet Cruze) a 19″759
18. Tom Boardman (Seat León) a 30″537
19. Kristian Poulsen (BMW 320si) a 32″926
20. Kirill Ladygin (Lada Priora) a 37″197
21. Andrea Larini (Seat León) a 37″198
22. Fabio Fabiani (BMW 320si) a 1′24″989
23. Tiago Monteiro (Seat León Tdi) a 3 giri
Pubblicato in auto | 1 Commento »
Settembre 19, 2009 di nicolalarini
Nelle prove libere è stato difficile portarsi al top per varie ragioni, la scivolosità della pista, qualche vibrazione che avevo nel primo turno, un po’ di lavoro di messa a punto da fare. Con la concorrenza di BMW e soprattutto Seat su questa pista era difficile portare tutte e tre le Cruze nei Top 10 e passare al Q2 per giocarsi la pole. Invece insieme ad Alain Menu e Rob Huff abbiamo fatto un bel lavoro con le scie e ci siamo riusciti: io ho fatto l’ottavo tempo (1′56″704) Rob il settimo un decimo davanti a me ed Alain il decimo. Purtroppo Menu ha avuto un problema, non potendo partire nel turno decisivo; ci siamo ritrovati solo io e Rob a girare in scia e questa volta toccava ad Huff essere dietro, per cui abbiamo fatto bene il nostro programma, tutti e i quattro decimi che i nostri tecnici prevedevano potesse guadagnare dietro a me lui li ha effettivamente migliorati nel suo giro ed ha fatto il quarto tempo anche se le Seat qui con cinque vetture una in fila all’altra erano imprendibili, e Gabriele Tarquini si è meritato la pole position (1′55″530). Almeno in pole position in Italia c’è un collega italiano che per il pubblico è una bella cosa. Io ho avuto un problema alla prima chicane nel mio miglior giro e non avendo fatto meglio del nono tempo ovviamente punto tutte le mie carte su Gara 2.
Qui ad Imola come sapete eravamo in tre a portare il cognome Larini in pista, ed alla fine il migliore sono stato io: mio fratello Andrea parte 24. nel WTCC e ha finito decimo nella Supercopa, mentre mio figlio Gabriele rischiava di essere il miglior pilota versiliese, perché era ottavo a metà gara nel trofeo 500, ma poi ha fatto in modo che suo padre fosse il meglio piazzato, perché ha avuto un po’ di problemi in pista e dopo un contatto con un’avversario alla fine ha anche dovuto ritirarsi…
1. Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) 1′55″530
2. Yvan Muller (Seat Leon Tdi) 1′55″726
3. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) 1′55″891
4. Rob Huff (Chevrolet Cruze) 1′56″044
5. Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) 1′56″252
6. Augusto Farfus (BMW 320si) 1′56″257
7. Andy Priaulx (BMW 320si) 1′56″286
8. Jordi Gené (Seat Leon Tdi) 1′56″418
9. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) 1′56″522
10. Alain Menu (Chevrolet Cruze) senza tempo
11. Sergio Hernandez (BMW 320si) 1′57″26
12. Joerg Mueller (BMW 320si) 1′57″121
13. Alessandro Zanardi (BMW 320si) 1′57″208
14. Stefano d’Aste (BMW 320si) 1′57″306
15. James Thompson (Lada Priora) 1′57″331
16. Felix Porteiro (BMW 320si) 1′57″419
17. Tom Coronel (Seat Leon) 1′57″472
18. Mehdi Bennani (Seat Leon) 1′57″787
19. Kristian Poulsen (BMW 320si) 1′57″962
20. Franz Engstler (BMW 320si) 1′58″029
21. Tom Boardman (Seat Leon) 1′58″170
22. Jaap van Lagen (Lada Priora) 1′58″388
23. Kirill Ladygin (Lada Priora) 1′58″990
24. Andrea Larini (Seat Leon) 1′59″056
25. Fabio Fabiani (BMW 320si) 2′02″619
Pubblicato in Versilia, auto, sport | Lascia un commento »