A Estoril avevo una vettura in palla, abbastanza da farmi ottenere il giro più veloce in entrambe le corse, ma ancora una volta la prima vittoria nel WTCC…

By nicolalarini

Ad Estoril ero in pole position e sono partito come meglio difficilmente sarebbe stato possibile, considerate le caratteristiche delle nostre Chevrolet; purtroppo avendo vicino delle Seat questo non è stato sufficiente, perché Rickard Rydell che partiva accanto a me in prima fila mi ha passato come un razzo grazie alla spinta del motore turbodiesel, mentre lo stesso ha fatto il suo collega Yvan Muller che addirittura partiva in quarta fila ma alla prima curva era già davanti a me e dietro a Rydell, che gli ha preso subito un piccolo margine. Ho dovuto aspettare il terzo giro per scavalcare il mio collega francese, ma ho dovuto aspettare che facesse uno sbaglio alla prima curva per infilarmi all’interno. Poi non ho avuto difficoltà a riportarmi alle spalle del leader, ma a quel punto non c’è stato niente da fare per il primo posto, e non perché la mia Chevrolet non fosse veloce, anzi, come dimostra il fatto che ho segnato il giro più veloce della corsa. Purtroppo però Estoril (che pure è un tracciato che mi piace) ha questa caratteristica: se ti trovi dietro, anche se le turismo hanno poco carico aerodinamico perdi quel poco carico che hai e rischi di rovinare le gomme e superare diventa un’impresa. La Seat al comando non è calata come usura di gomme nel corso della gara, ed io sono stato appiccicato al paraurti di Rydell, ho provato a cambiare anche qualche traiettoria, ma senza successo. Al penultimo giro quando lo svedese mi ha frenato davanti molto all’interno alla prima curva sono andato anchesul ghiaino a bordo pista ed ho perso qualcosa. Onestamente non credo che sarebbe cambiato il risultato, solo che sarei arrivato al traguardo a mezzo secondo invece che ad otto decimi dal vincitore.

Nella seconda corsa partendo in quarta fila sulla griglia a posizioni invertite non pensavo certo di poter ottenere chissà quale risultato, perché ad Estoril come dicevo è arduo superare. In ogni modo ho fatto tre sorpassi, prima su Rydell, poi con Joerg Mueller e con Jordi Géné. La mia Chevrolet era ancora in piena forma e mi ha supportato benissimo, infatti al terzo giro quando cercavo di andare a riprendere Géné ho fatto ancora il giro più veloce come nella prima corsa. Dopo aver superato lo spagnolo sono andato a riprendere anche il mio compagno Rob Huff che era quinto, ma ormai non c’era più tempo e la mia domenica si è conclusa con la sesta posizione. E undici punti in totale. Viste le prossime piste in calendario credo che dovrò aspettare un po’ per riprovarci, fino a Imola o Monza. Ma nelle gare non si può mai sapere: non mi lagnerei di certo.

GARA 1:
1. Rickard Rydell (Seat Léon TDI)  22′05″135
2. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) + 0″816
3. Yvan Muller (Seat Léon TDI) + 8″160
4. Rob Huff (Chevrolet Lacetti) + 10″681
5. Jordi Géné (Seat Léon TDI) + 12″316
6. Andy Priaulx (BMW 320si) + 12″605
7. Tiago Monteiro (Seat Léon TDI) + 13″222
8. Felix Porteiro (BMW 320si) + 13″662
9. Joerg Mueller (BMW 320si) + 13″847
10.Tom Coronel (Seat Léon) + 14″866
11. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) + 16″611
12. Pierre-Yves Corthals (Seat Léon) + 22″834
13. Gabriele Tarquini (Seat Léon TDI) + 24″956
14. Stefano D’Aste (BMW 320si) + 36″335
15. Kristian Poulsen (BMW 320si) + 38″911
16. Jaap van Lagen (Lada 110) + 39″114
17. Andrey Romanov (BMW 320si) + 39″925
18. Ibrahim Okyay (BMW 320si) +50″265
19. Franz Engstler (BMW 320si) + 59″521
20. Alex Zanardi (BMW 320si) + 1′35″186

GARA 2:

1. Tiago Monteiro ((Seat Léon TDI)) 22′06″495
2. Yvan Muller (Seat Léon TDI) + 2″635
3. Andy Priaulx (BMW 320si) + 2″921
4. Felix Porteiro (BMW 320si) + 3″578
5. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) + 4″028
6. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) + 4″466
7. Joerg Mueller (BMW 320si) + 6″242
8. Rickard Rydell (Seat Léon TDI) + 7″495
9. Jordi Géné (Seat Léon TDI) + 9″833
10. Augusto Farfus (BMW 320si) + 10″042
11. Gabriele Tarquini (Seat Léon TDI) + 11″130
12. Tom Coronel (Seat Léon) + 12″848
13. Alessandro Zanardi (BMW 320si) + 15″007
14. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) + 15″154
15. Sergio Hérnandez (BMW 320si) + 16″043
16. Stefano D`Aste (BMW 320si) + 18″126
17. Tom Boardman (Seat Léon) + 22″318
18. Franz Engstler (BMW 320si) + 23″096
19. Pierre-Yves Corthals (Seat Léon) + 24″048
20. Andrei Romanov (BMW 320si) + 32″211
21. Jaap van Lagen (Lada 110) + 32″554
22. Kristian Poulsen (BMW 320si) + 37″856
23. Ibrahim Okyay (BMW 320si) + 42″899
24. Viktor Shapovalov (Lada 110) + 45″867

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2 Risposte a “A Estoril avevo una vettura in palla, abbastanza da farmi ottenere il giro più veloce in entrambe le corse, ma ancora una volta la prima vittoria nel WTCC…”

  1. Alessandro Balducci Dice:

    Caro Nicola,

    Ci siamo incrociati in Costa Brava non molto tempo fa.
    Sono un Tuo tifoso da sempre.
    Attendevo con trepidazione di vederTi correre all’Estoril e non hai deluso le mie aspettative…SEI STATO GRANDISSIMO!!! CONGRATULAZIONI!!!

    Adesso non resta che aspettare la meritata…VITTORIA!!!

    Ciao Nicola e arrivederci.

    Alessandro Balducci.

  2. nicolalarini Dice:

    Ti ringrazio, sei gentile. purtroppo volevo vincere e anche questa volta è andata così. ma prima o poi….
    Saluti.

    Nicola

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